RICHIEDI INFO
Prenota

Vigo di Fassa: alla scoperta di uno dei “Borghi più belli d’Italia”

Con i loro tramonti capaci di accendersi di variegate sfumature color confetto, dalle nuance che oscillano dall’arancione al viola, le Dolomiti sono una destinazione unica del nostro Stivale che continua ad attrarre milioni di turisti anche nelle lunghe stagioni estive.

Se anche tu hai scelto di trascorrere una poliedrica vacanza in Trentino Alto-Adige, alla scoperta di freschi boschi, torrenti, chiesette in stile ladino, fienili ristrutturati e un’enogastronomia senza rivali, l’Hotel Catinaccio di Vigo di Fassa è il tuo indirizzo perfetto per vivere tantissime avventure multisensoriali in uno dei borghi più belli (e singolari) d’Italia.

Oltre ad essere parte, dal 2017, del rinomato club che certifica le più autentiche e nascoste località del nostro Paese, Vigo di Fassa gode, infatti, di un altro privilegio: è un borgo diffuso. 

Le sue bellezze, a differenza di altri borghi, non sono classicamente circoscritte da mura ma dislocate in sei piccole frazioni ricche di peculiarità: San Giovanni, Val, Costa, Larzonei, Valleloga e Tamion. 

Il modo migliore per scoprire queste perle di Vigo di Fassa, accarezzati dalla fresca brezza di montagna della bella stagione, è attraverso lunghe e piacevoli passeggiate a piedi o tramite una comoda e-bike. 

Passione cicloturismo, viaggio in e-bike tra i 6 borghi di Vigo di Fassa

Adatta anche a chi non ama il cicloturismo sportivo più impegnativo, l’e-bike è un modo di viaggiare eco-friendly e slow sempre più gettonato e apprezzato anche dalle famiglie con bambini. 

Grazie alla pedalata assistita, infatti, non solo si possono percorrere molti più chilometri senza avvertire la fatica, ma è anche possibile raggiungere facilmente tutti quei luoghi magari non accessibili in automobile, poiché chiusi al traffico ai non residenti. 

Tutta la dislocata e racchiusa bellezza di Vigo di Fassa

Considerato uno tra i centri abitati più antichi dell’intera Val di Fassa, Vigo è un grande ‘villaggio’ – come suggerisce il suo stesso toponimo in latino “vicus” – immerso nella quiete della natura più suggestiva delle Dolomiti. 

Gli amanti della cultura tradizionale e delle radici etnografiche del luogo non dovranno mancare tanto una visita al Museo Ladino di Fassa quanto al connesso istituto “Majon di Fascegn”, una delle strutture culturali, pittorescamente incastonata in un monumentale fienile, che operano a sostegno della comunità ladina e delle sue minoranze linguistiche. 

Tra i luoghi di interesse storico e artistico, da non perdere c’è sicuramente la Chiesa di San Giovanni, una delle più antiche pievi ladine risalenti al periodo longobardo, ancora oggi luogo simbolo dell’intera Vigo di Fassa. 
Incastonata a poche centinaia di metri dall’Hotel Catinaccio, la Chiesa di Vigo è stata, fin dal 1400, il centro religioso cardine di tutti gli abitanti del borgo e delle valli limitrofe. 

Un altro luogo di fede, che merita una visita mirata, è la Chiesa di Santa Giuliana nel borgo di Costa, una delle frazioni più rialzate di Vigo di Fassa, dalla quale si gode di una vista stupenda su tutta la valle. 
Amatissimo di locali, quest’edificio sacro (che porta il nome della Santa padrona della Val di Fassa), risale alla prima metà del 1200 ma custodisce segreti molto più antichi: venne eretto su un primitivo insediamento retico, un villaggio fortificato definito dagli studiosi “castelliere”. 
Durante la guerra, quando tutte le campane venivano sottratte dalle forze armate per essere trasformate in munizioni, la grande campana della Chiesa di Santa Giuliana venne risparmiata ed è ancora oggi l’orgoglio che scandisce il tempo e le festività di tutta Vigo. 

Sotto la chiesa, inoltre, è possibile scoprire il Cimitero Austroungarico di Guerra, dove sono raccolte le salme di oltre 600 caduti durante la Prima Guerra Mondiale. 

Che dire poi della frazione di Val? Centro abitato tra i più antichi di Vigo, Val è un paesino ricco di fienili ristrutturati, balconi fioriti e un sole capace di baciare ogni giorno i suoi vicoli grazie a un’esposizione privilegiata. 

Non perdete infine l’occasione di pedalare fino a Tamion, uno dei borghi, a 1500 metri di altezza, con gli agglomerati di case più alti del Trentino.  
Nel cuore di Tamion troverete la settecentesca Chiesa della Santissima Trinità, pronta a conquistarvi con il suo bellissimo altare barocco. 

Curiosi abbastanza per esplorare questo e tanto altro in bicicletta? 

 Vi aspettiamo a Vigo di Fassa